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Il comune di Aci Sant'Antonio appartiene a: Regione Siciliana - Città metropolitana di Catania

Storia

Nel cuore del territorio etneo, tra l’Etna e il mare, sorge Aci S. Antonio “Città del carretto siciliano”. Le prime notizie storiche di questo antico borgo, risalgono al 1169 anno in cui venne distrutto, a causa di una violenta eruzione, il primo insediamento di origine greca denominato “Jachium”.
La storia del borgo del Casalotto è stata segnata sia da eruzioni vulcaniche e terremoti devastanti, che ne hanno mutato l’assetto, sia dalla dominazione feudale. Solo nel 1639, dopo tanti anni di lotta, la grande Aquilia si separò in Aci Inferiore (Acireale) ed Aci Superiore (Aci Santi Antonio e Filippo). Aci Sant’Antonio inglobò varie comunità tanto da avere meritato l’appellativo totius Acis mater et caput. Nel 1826, un Regio Decreto del re Ferdinando II delle due Sicilie, separò Aci S. Antonio da Aci S. Filippo e Aci Catena conferendo ad Aci S. Antonio l’investitura di capo del mandamento. Ma fu il XVIII sec., il periodo di maggiore splendore e di rinascita economica per l’intera borgata.